La prima volta...in vacanza da soli!

Pubblicato: Lunedì, 22 Settembre 2014
Emilia ha sette anni e quest'anno trascorrera' le sue vacanze in un Campus estivo con bambini della sua eta'. E' la sua prima vacanza lontana dai genitori. In realta' e' stata proprio lei a fare questa scelta, allettata dalla proposta di una sua compagna di scuola. Emilia sembra sicura della sua decisione, ma a volte si mostra titubante : "Forse e' meglio restare con mamma e papa'". L'oscillare di Emilia tra il desiderio, intenso, di andare in vacanza con la sua amica e la paura, anch'essa presente, di allontanarsi dai genitori rappresenta una situazione che si riscontra abbastanza frequentemente in questi casi. Ma che cosa significa per un bambino andare per la prima volta in vacanza senza i genitori? E' inutile affannarsi a ricercare la risposta; non esiste una risposta univoca, per il semplice fatto che non esiste il bambino, ma i bambini, ciascuno contraddistinto da una propria organizzazione di personalita', da una particolare situazione familiare, da personale esperienze pregresse in grado di determinare reazioni molto diverse alla separazione. Se tuttavia intendessimo tracciare delle linee generali su quelli che sono gli aspetti implicati direttamente nell'esperienza stessa della prima vacanza senza mamma e papa', potremmo allora cogliere degli spunti interessanti di riflessione.
Si tratta di un evento di indubbia rilevanza nell'ambito del processo di crescita di un bambino; e' un'occasione per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, esplorare un contesto del tutto nuovo, confrontarsi con altri coetani, definire il proprio ruolo all'interno del gruppo...Tutto questo senza la mediazione dei genitori. In realta' gia' con l'ingresso a scuola il bambino ha dovuto imparare gradualmente a sperimentarsi in un contesto differente da quello familiare. Ma la vacanza rappresenta qualcosa di decisamente diverso. Ed e' ancor piu' emotivamente forte se si tratta di un Campus estivo, che comporta, quindi, un periodo di lontananza prolungato dai genitori. E' quindi comprensibile che cio' possa anche spaventare. Ma i genitori in tutto questo che ruolo hanno? Proviamo a considerare l'argomento da una prospettiva differente. Puo' capitare che, a volte, siano i genitori stessi a vivere con apprensione il distacco dai propri figli e ad avere difficolta' nel processo di separazione. Ecco allora che la decisione incontra non poche resistenze : ci si assicura che il soggiorno sia ubicato in un luogo facilmente raggiungibile nel caso dovesse accadere qualche imprevisto; ci si premura di fornire al proprio figlio mille raccomandazioni, vagliando accuratamente ogni possibile eventualita', anche quella piu' improbabile...Insomma una faticaccia!
E' invece opportuno condividere intensamente e appieno questo evento con il proprio figlio, preparare insieme le valigie, fantasticare sul momento della partenza, immaginare quale magnifica avventura si sveler? davanti ai suoi occhi. Piccoli gesti e accortezze rassicuranti. E se in quella valigia sar? scivolato anche un peluche, e' bene lasciarlo li', tra calzini e asciugamani. A tale proposito mi viene in mente una bambina che, proprio in un soggiorno estivo, avev a portato con se' una discreta quantita' di piccoli oggetti, pupazzetti di ogni tipo che aveva distribuito con accuratezza intorno al proprio letto e tra cui si addormentava placidamente. nient'altro che una strategia per affrontare piu' serenamente la lontananza da casa. Oggetti che hanno una valenza simbolica importante, che racchiudono in se' affetti e sicurezze in grado di mantenere un legame invisibile, ma fortissimo, con il mondo familiare. Fornire l'occasione ai propri figli di poter vivere una vacanza da soli significa anche dare loro una prova tangibile di fiducia e di riconoscimento delle loro capacita'. non e' un aspetto di poco conto, se consideriamo che questo va a rafforzare il senso di autostima e la sicurezza di se'. I genitori di Emilia hanno preso una cartina e hanno mostrato alla figlia il luogo dove andra' a trascorrere la sua vacanza. Hanno guardato insieme quanti monti verdi e pieni di fiori circondano quel posto, i tipi di animali che popolano la zona, i ruscelli in cui fare il bagno. Hanno iniziato a fantasticare, lasciando volare l'immaginazione sui mille giochi proposti. Emilia ha deciso : partira' insieme alla sua amica, portando con se' quella cartina, come uno scrigno che racchiude segreti. Partira'. Per la prima volta...in vacanza da sola!
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