Ovolandia

Pubblicato: Giovedì, 18 Settembre 2014

Fare semplici esperienze di progettazione ed esecuzione manuale di oggetti figurativi con i bambini, è sicuramente un’attività interessante per gli insegnanti e per i genitori. Troppo spesso, tuttavia, mancano sia le idee che le conoscenze circa la tecnica e i materiali da utilizzare. Ovolandia si propone proprio di aiutare chi si occupa dell’infanzia ad avvicinarsi, insieme ai bambini, al mondo del “creare”. Si tratta di una sorta di percorso-stimolo per imparare a fare con le mani, a pensare ad un oggetto e a realizzarlo, con materiali e tecniche semplici , davvero alla portata di tutti. Viene riscoperta così la capacità di manipolazione degli adulti e la possibilità di introdurre il bambino in un mondo nuovo, senza l’utilizzo di strategie imposte in nome di un sapere e di un “saper fare” più completo e complesso, ma attraverso la ricerca congiunta del bambino e dell’adulto di soluzioni operative semplici e creative, in un contesto sia di gioco che di apprendimento. L’oggetto modellato acquista un valore affettivo particolare: è come se una parte dell’individuo che crea si porgesse, attraverso le sue mani, a simbolo di si stesso verso gli altri e verso il mondo che lo circonda. Da tutto questo discorso emerge l’importanza di esperienze come quella che andiamo qui di seguito a presentare, poiché esse rappresentano un’opportunità per sottolineare la ben nota importanza della manualità nello sviluppo cognitivo del bambino.

Giocare con le Uova
Un simpatico lavoro che l’insegnante o il genitore puo' fare con i bambini è la creazione di animaletti e personaggi, utilizzando soltanto delle semplici uova, dei cartoncini, della colla e … tanta fantasia. Alle spalle di questa attività vi è tutto un accurato lavoro di selezione e conservazione dei gusci delle uova necessari, lavoro che può durare anche due settimane, a seconda del numero dei bambini che partecipano all’attività. Finalmente anche il problema circa l’utilizzo dei gusci delle uova è finito: da oggi non si butta più niente! La prima fase del lavoro consiste nello svuotamento dell’uovo, che si realizza praticando un forellino nella parte superiore del guscio ed un altro forellino più grande nella parte inferiore. Si passa poi a soffiare energicamente all’interno, evitando di stringere troppo l’uovo con le mani. Ricordate che l’uovo deve essere accuratamente lavato prima di portarlo a contatto con le labbra...

Realizzazione
L’animale scelto per la dimostrazione di oggi è il pinguino ma, come potrete vedere, è possibile creare qualsiasi tipo di animale o personaggio che la fantasia vi suggerisce. Per iniziare incolliamo l’uovo su una base di legno o di cartone. Con una matita tracciamo lievemente il disegno del pinguino sull’uovo e successivamente coloriamo la figura così realizzata con colori acrilici o tempere.
Mentre aspettiamo che l’uovo sia completamente asciutto (circa dieci minuti), possiamo ritagliare dal cartoncino colorato le ali, il becco e le zampette. È necessario tenere presente che questo tipo di attività può essere realizzato con bambini di qualsiasi fascia d’età, anche se il lavoro dei più piccoli deve essere affiancato da quello degli adulti.

 

 

 

 

 

 

 

 

A fine asciugatura attacchiamo con della colla vinilica i ritagli realizzati con il cartoncino colorato e… fatto!!! Con poche operazioni vi abbiamo dimostrato come sia semplice per un bambino, utilizzando solo un uovo, creare un simpatico animaletto e come sia importante ricordare ai ragazzi che con la fantasia del materiale da recupero possono inventarsi un loro gioco. Cosa fare dell’animaletto così realizzato? C’è solo l’imbarazzo della scelta! Tra le altre cose lo si può portare con sé a scuola per studiarlo o tenerlo sulla propria scrivania di casa come sopramobile o, perché no, farlo diventare un probabile regalo per il compleanno di quell’amichetto a cui non sapevamo proprio cosa regalare!

Allegati:
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