Il metodo Green Park

Pubblicato: Giovedì, 18 Settembre 2014

Quando si intende avviare un progetto di ludoteca e quindi ci si propone come promotori del gioco in una specifico contesto, è necessario definire in quale cornice metodologica si vogliono inserire le proprie proposte operative, soprattutto per chiarire verso quali obiettivi si dirigono le singole azioni progettuali. Esponiamo sinteticamente gli assunti di base principali che sottendono al modello proposto dalla Green Park.

AUTONOMIA

La finalità della ludoteca è quella di promuovere lo sviluppo di individui autonomi. La ludoteca è il luogo di promozione del gioco nella sua concezione più ampia, come possibilità di libera espressione, come valore pedagogico ed educativo, come strumento funzionale alla didattica ed alla socializzazione.

BISOGNI DEL BAMBINO

Il bambino – come l’adulto- ha dei bisogni a cui la ludoteca deve saper rispondere. I bisogni che abbiamo considerato in questa sede corrispondono a un quadro teorico in cui vengono definiti i bisogni fondamentali di ogni essere umano. Riferiamo di seguito tra i bisogni del bambino quelli che possono essere soddisfatti da un intervento in ludoteca:

Creatività - esigenza di chi avverte la debolezza di schemi e situazioni considerati dalla maggior parte delle persone come fisse ed inderogabili e si adopera per rivedere continuamente dati, principi, e posizioni ;

Socializzazione - attività ed esigenza di avere dei rapporti sociali positivi contrapposta all’isolamento sociale ;

Affermazione - attività ed esigenza di fra emergere in maniera attiva il proprio sé rispetto agli ostacoli rimandando, se necessario, la gratificazione immediata in vista di una meta a lungo termine ;

Movimento - esigenza di mantenere o mutare attivamente nello spazio il sé che costituisce spesso una condizione funzionale per ottenere il soddisfacimento di altri bisogni ;

Apprendimento - attività ed esigenza di assimilare, attraverso l’uso di capacità cognitivo-motorie (percezione, fantasia, esplorazione) una serie di informazioni ed abilità legate all’esigenza di esplorare come tensione cognitiva, esigenza di accumulare conoscenze e trovare risposte a interrogativi della vita quotidiana ;

VALORE DEL GIOCO

Il gioco è l’elemento elettivo e il mezzo privilegiato di soddisfazione dei bisogni del bambino.

LIBERTA' DI SCELTA

Il protagonista della ludoteca è il bambino e non l’adulto. Il bambino in ludoteca sceglie, non è incanalato in corsi, ma viene abituato ad ascoltare la propria autentica esigenza di gioco e a sviluppare la propria autonomia.

RUOLO DELL'OPERATORE

L’Operatore di ludoteca è l’intermediario della attività di gioco e facilitatore nelle fasi di integrazione e socializzazione.

LABORATORI E DELIMITAZIONE DEGLI SPAZI

All’interno della ludoteca esistono degli spazi dove poter mettere in atto le aree di intervento che prendono la forma di laboratori.

MULTIDIMENSIONALITA' DEL GIOCO

al fine di soddisfare la multidimensionalità del gioco, il modello di ludoteca che proponiamo è articolato su 5 aree di intervento che corrispondono a “5 modi di essere” del gioco. La programmazione delle attività che si pone all’interno di questo quadro metodologico che comprendo 5 dimensioni del gioco, le aree di intervento, appunto, che vengono descritte con l’azione principale attraverso cui il gioco si manifesta. Creare, Esprimersi, Muoversi, Giocare, Imparare.

CREARE - area elettiva di laboratori in cui viene evidenziato l’aspetto del gioco che si esprime nella creazione, progettazione e realizzazione di un prodotto che rispecchia il mondo interiore del bambino, dove la creatività e la manualità vengono promosse attraverso attività quali pittura, manipolazione di materiali, costruzione di oggetti e giocattoli ;

ESPRIMERSI - viene privilegiata in laboratori in cui emerge l’aspetto del gioco più strettamente legato all’espressione di sé, in cui viene incentivata la comunicazione verbale e non verbale delle emozioni e delle competenze sociali attraverso ad es., la promozione di attività teatrali e musicali ;

MUOVERSI - si realizza nei laboratori dove il gioco soddisfa il bisogno di cambiare la propria posizione nello spazio e di percepire il proprio corpo in movimento in relazione all’ambiente attraverso la proposta di attività psicomotorie ;

GIOCARE - si preferisce in quei laboratori dove viene messo a disposizione dei bambini materiale costituito da giochi didattici, di società o di abilità, come anche giochi di ruolo più strutturati che permettono meccanismi di identificazione e di proiezione da parte del bambino ;

IMPARARE - viene privilegiata nei contesti in cui si intende favorire l’acquisizione di conoscenze attraverso l’utilizzazione dell’esplorazione, della percezione, della sperimentazione attiva. A tal fine vengono utilizzati i diversi strumenti di comunicazione, dal giornale al computer, dal libro al dvd per ampliare le proprie conoscenze ;

 

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